DSP (Digital Signal Processor)

Il  Digital Signal Processor è un microprocessore che ha il compito di elaborare il segnale proveniente dal sensore d'immagine e di apportarvi delle migliorie. Il DSP è il cervello della telecamera, infatti oltre a migliorare la qualità delle immagini può, attraverso un software per l'analisi dei fotogrammi, offrire delle funzioni di IV (Intelligent Video) che prima venivano assolte esclusivamente da DVR (Digital Video Recorder) di fascia alta. I DSP più recenti offrono un menù OSD (On Screen Display), attraverso il quale è possibile interagire con la telecamera  e variarne il funzionamento.

Parametri modificabili attraverso il menù OSD

AGC ( Automatic Gain Control) ossia controllo automatico del guadagno, questa funzione consente di amplificare il segnale video proveniente da una scena poco luminosa. Il vantaggio di questa funzione è che possiamo ottenere una buona visibilità anche in condizioni di scarsa luce, di contro, visto che l'amplificazione riguarda tutte le componenti del segnale, verranno amplificati anche gli ulteriori disturbi, col risultato che avremo un immagine si più luminosa ma anche più disturbata. Nelle immagini sotto si può vedere la differenza che si ha tra AGC off a sinistra e AGC on a destra, l'immagine di sinistra è decisamente più scura, mentre quella di destra risulta più luminosa ma anche più disturbata.

agc

 

AWB (Automatic White Balance), ossia bilanciamento automatico del bianco, questa funzione fa si che la telecamera riproduca il colore bianco sempre bianco. In pratica i colori di una scena possono subire delle variazioni che dipendono dalla fonte di luce che li illumina, se per esempio, caso estremo,  accendete una luce rossa dentro una stanza coi muri bianchi, potrete vedere che il bianco non sarà più tanto bianco ma tenderà al rosso e così anche il colore degli altri oggetti presenti nella stanza. Con la funzione AWB in ON, grazie al confronto con dei valori precaricati, la telecamera cercherà di riprodurre correttamente il bianco e dopo, grazie al riferimento ottenuto, sarà in grado di rappresentare fedelmente anche gli altri colori presenti sulla scena. Le telecamere più performanti consentono, attraverso il menù OSD, di scegliere diversi valori di bilanciamento a seconda che la telecamera sia installata in ambienti esterni o interni. L'evoluzione dell'AWB è ATW  (Auto-Tracking-White balance),  questa funzione  monitora la temperatura di colore della scena inquadrata  ed opera dei settaggi automatici sul processore per bilanciare i livelli del bianco.

awb

 

BLC  (Back Light Compensation), ossia compensazione del controluce. Nell'articolo relativo al funzionamento del CCD si è detto che l'immagine sul sensore si forma grazie alla luce che investe i fotodiodi, si è detto anche che il fotodiodo varia la propria corrente d'uscita proporzionalmente alla quantità di luce ricevuta e al tempo per cui vi rimane esposto. La quantità di luce che investe il sensore viene regolata dal diaframma o iris, mentre il tempo d'esposizione viene regolato dall'otturatore o shutter elettronico. In presenza di forti intensità luminose il DSP potrà ridurre l'apertura dell'iris, mantenendo la velocità di campionamento, oppure, nel caso di iris fisso, potrà agire sul tempo di esposizione aumentando la velocità di campionamento. Tali interventi risultano efficaci solo se la scena è illuminata in un modo uniforme, ma cosa succede in scene con differenti livelli di luminosità?  Supponiamo di dover inquadrare una soggetto posto davanti ad una vetrata fortemente illuminata, se si riduce il diametro del diaframma la vetrata avrà un buon livello di esposizione ma il soggetto in primo piano apparirà come una sagoma scura e poco riconoscibile, stesso risultato se si riduce il tempo di esposizione.  Con la funzione BLC  in ON il DSP analizza il fotogramma e se trova delle aree scure in primo piano aumenta l'apertura del diaframma o, in caso di IRIS fisso, aumenta il tempo di campionamento, in questo modo la zona fortemente illuminata andrà in sovraesposizione, mentre il soggetto in primo piano risulterà chiaro e ben riconoscibile. Alcuni modelli di telecamera danno la possibilità di stabilire qual'è l'area di interesse all'interno dell'inquadratura, visto che non sempre si trova al centro del fotogramma, e di stabilire il valore di compensazione del back light.

blc

WDR (Wide Dinamic Range); lo svantaggio della funzione BLC è quello di non poter avere, in caso di controluce, un inquadratura ottimale dello sfondo e del soggetto, la funzione WDR risolve questo problema. Nel caso di inquadrature in controluce, con la funzione WDR  in ON, il DSP esegue due scansioni per ogni fotogramma, nella prima scansione aumenta la velocita dello shutter per riprendere le aree luminose, nella seconda ne riduce la velocità  per riprendere le aree più scure, il fotogramma finale viene ottenuto sommando le due scansioni e il risultato è l'immagine della figura sotto, dove si vedono chiaramente sia lo sfondo che il soggetto. La funzione WDR richiede un hardware più performante che incide sul costo della telecamera, per questo motivo alcuni modelli di telecamera offrono una funzione simile al WDR chiamata DWDR (Digital Wide Dinamic Range) con delle prestazioni nettamente inferiori.

wdr

 Continua (intelligent Video)....

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare i contenuti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per informazioni o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi la nostra Cookie Policy. do questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. 
Per informazioni o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi la nostra Cookie Policy