Schema impianto antincendio

 

schema impianto antincendio

 

1) Funzione di rivelazione automatica
2) Funzione di rivelazione manuale
3) Funzione di segnalazione locale
4) Funzione di segnalazione remota
5) Linea di alimentazione
6) Attuatore per dispositivi antincendio
7) Postazione remota di ricezione  avaria
8) Postazione remota di ricezione allarmi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Centrale di controllo e segnalazione, il suo compito è quello di ricevere le segnalazioni provenienti dai sensori, di elaborarle e di attivare, in caso di allarme, tutti i canali utili a segnalare la condizione di incendio. Si occupa anche di monitorare il funzionamento dei vari componenti e la continuità delle connessioni tra la centrale e i componenti remoti. Deve essere installata in un locale sorvegliato da rivelatori di incendio e dotato di illuminazione di emergenza, il locale deve essere situato in un posto facilmente accessibile (Atrio, portineria, ingresso), e presidiato. In caso di assenza del presidio la centrale deve poter comunicare, attraverso una connessione supervisionata, le condizioni di allarme e di avaria presso postazioni di presidio remote.
  • Funzione rivelazione automatica, su questa linea vengono collegati dei dispositivi che mediante l'analisi continua di alcuni parametri ambientali sono in grado di rilevare e segnalare la presenza di un incendio in modo autonomo. I parametri ambientali monitorati sono la presenza di fumo, la temperatura, le radiazioni nel campo dell'infrarosso o dell'ultravioletto. Su una stessa linea  possono coesistere dispositivi sensibili a fenomeni diversi, a patto che la centrale  sia in grado di distinguere in modo univoco le diverse segnalazioni.
  • Funzione di rivelazione manuale, su questa linea vengono collegati dei sensori di tipo meccanico, pulsanti antincendio, e servono ad inviare una segnalazione d'allarme nel caso in cui l'incendio sia rilevato dall'uomo. I pulsanti manuali dovranno poter essere raggiunti da ogni punto della zona con un percorso non maggiore di 30 o 15 metri negli ambienti ad alto rischio, Il loro posizionamento dovrà avere altezza compresa tra 1 e 1,4 metri, ciascun punto di segnalazione dovrà essere indicato con cartello secondo la UNI 7546-16. I sistemi di rivelazione manuale e quelli automatici possono essere installati sulla stessa linea a patto che la centrale sia in grado di distinguere in modo univoco il sensore che ha generato l'allarme.
  • Funzione di segnalazione locale, si attua mediante l'utilizzo di dispositivi di allarme acustici e luminosi installati in prossimità della centrale e in tutti i locali interni ed esterni all'area sorvegliata. Le segnalazioni acustiche devono essere facilmente riconoscibili e devono avere un livello acustico compreso tra  65 e 120 dB; i livello acustico percepibile deve essere di 5dB al di sopra del rumore ambientale, negli ambienti dove è previsto che vi siano degli ospiti dormienti il livello acustico misurato in prossimità della testata del letto non deve essere inferiore ai 75dB.
  • Funzione di segnalazione remota, nel caso in cui la centrale venga installata in un luogo non presidiato è obbligatorio dotare l'impianto di un sistema di comunicazione bidirezionale, che consenta l'invio ad una postazione remota delle segnalazioni di allarme e di avaria. La centrale deve poter verificare costantemente lo stato della connessione e segnalare le eventuali interruzioni.
  • Linea alimentazione, l’apparecchiatura di alimentazione deve essere conforme alla EN 54-2. L’alimentazione primaria deve essere effettuata tramite linea riservata e dotata di propri sezionatori. L’alimentazione di riserva deve assicurare il funzionamento ininterrotto del sistema per almeno 72 h. Tale autonomia può essere ridotta a 24 h nel caso in cui gli allarmi vengano trasmessi all’esterno e sia in atto un contratto di manutenzione. E’ sempre previsto il contemporaneo funzionamento dei segnalatori di allarme interno ed esterno per almeno 30 min. a partire dalla emissione degli allarmi stessi.
  • Attuatore per dispositivi antincendio, la centralina antincendio è dotata di relè attuatori che possono essere programmati per diversi utilizzi: chiusura dei dispositivi tagliafuoco, attivazione degli sprinkler ecc..

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